PARITA’ DI GENERE

Confesso che si tratta di un tema su cui non mi sono preparata bene. Non ho studiato. E’ stato uno di quei campi dove credevo che il sano, vecchio buon senso potesse essere sufficiente, almeno fino a che hai in giro per casa un bambino di tre anni. Più avanti, magari, no e allora serve davvero una certa preparazione.

Non ho mai vestito mio figlio di rosa, neppure io mi vesto di rosa solitamente, è un colore che mi piace poco.

Ho vestito spessissimo mio figlio di azzurro, è un colore che mi piace molto, anche su di me.

Non mi sono opposta al fatto che spesso gli venissero regalati mezzi motorizzati, le ruspe che ama tanto, e un sacco di mattoncini lego. Proporrei l’inventore del LEGO al Nobel per la pace, se potessi, e quando mi capita l’occasione è uno dei pochi giocattoli che anche io gli regalo volentieri. Lo scorso anno, a Natale, gli avevo comprato una cucina con tanto di carrello portavivande, piatti, bicchieri, tazzine e posate: qualcuno ogni tanto mi guarda strano quando vede una cucina tra i giochi di un maschio. Io di strano non ci ho mai trovato assolutamente nulla, figuriamoci adesso che son di moda gli chef dei reality (che io non guardo, peraltro).

A casa dei nonni trovava spesso i miei due Cicciobello, rigorosamente di razze diverse, e capitava con una certa frequenza che spendesse cinque o dieci minuti a farli addormentare con un paio di coccole e a togliere e mettere il ciuccio. Una volta che il Marito provò ad insinuare che forse non era il caso che giocasse con le bambole è stato malamente insultato ed è finita lì.

E’ però con una certa sorpresa che, da qualche tempo, mi capita di sentire cose strane: “Questo asciugamano è da femmina, è rosa” (anche se lui per anni ha usato asciugamani rosa…), “Questo è da femmina, non mi piace“, “Le femmine fanno così”. Io sono un po’ perplessa, ma, proprio per il fatto di non essere ben preparata, tendo a lasciar correre, a considerare il fenomeno come una temporanea stranezza, di quelle che non ti spieghi, ma nel tempo in cui ti fai la domanda lei poi è già scomparsa.

Avendo lui e il papà comprato, tempo fa, due spazzolini da denti in una tonalità di rosa, l’altro giorno ho temuto che non volesse usarli. Non è successo. Io sono ottimista.

 

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7 pensieri su “PARITA’ DI GENERE

  1. SOno sulla stessa lunghezza d’onda, a parte i lego, di cui odio trovare i pezzetti in giro per casa.

    Ho un maschio e una femmina, per cui in casa ci sono tutti i tipi di giochi. Ogni tanto il mio bimbo dice che qualcosa è da femmina, non gliel’ho certo insegnato io, e gli dico che non ci sono cose da femmine e cose da maschi, ma il mondo mi smentisce. Lui odia essere vestito sempre di scuro, ma cosa ci posso fare? Per i maschi solo cose scure, per i colori ammesso solo il rosso, e con dei brutti mostri disegnati, ogni tanto una maglietta arancione mi attrae, e poi vedo che da qualche parte c’è il fiorellino, il fiocchetto, il volan che dice che è roba da femmina, non gliela posso mettere, me lo prenderebbero in giro.
    E per la bimba? tutto rosa, o se non è rosa ha la striscia rosa, o il fiorellino rosa, tutto melenso e stereotipato. Sono stata ad un paio di feste in maschera, le bimbe TUTTE principesse, e io che sogno che la mia diventi ingegnere, posso vestirla da Bob Aggiustatutto l’anno prossimo? Bé per lo meno, per il momento, lei vuole il vestito di Buzz Lightyear del fratello, speriamo continui così.

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    • I mattoncini sono un incubo quando si sparpagliano ovunque e magari ci finisci pure sopra col piede scalzo! Ma la pace universale dei momenti di costruzione infinita dei cantieri non ha prezzo 🙂
      E io adoro l’arancione, è uno dei miei colori preferiti. Per i primi anni trovavo diverse cose anche da maschio, ma dopo i tre si vira drammaticamente e inesorabilmente ai soli blu, grigio, marrone e, con una botta di vita, verde scuro…. E il rosso per Capodanno 😉

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      • infatti, mio figlio quasi 5enne ancora riesce a portare un paio di pantaloni azzurri taglia 3 anni, ma non potranno durare ancora molto!

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  2. Consideri il fenomeno come una stranezza temporanea perchè dal tuo punto di vista è strano. Tuo figlio semplicemente sta crescendo e come lo vedi crescere all’esterno, evolve anche la sua struttura cerebrale.

    Ho letto un tuo post precedente in cui non ti capacitavi del perchè tuo figlio ha comportamenti “non in linea con quelli che ci si possono attendere da un agioletto con gli occhi blu”.

    Non ho idea dei comportamenti nello specifico ma se si comporta in maniera egocentrica, fa il contrario di quello che gli viene detto mentre prima obbediva a quello che gli dicevate allora probabilmente si trova nel livello rosso di Graves.

    http://atteggiamentomentale.blogspot.it/2012/06/atteggiamento-mentale-felice-e-le.html

    Se vuoi approfondire ti consiglio questo libro:
    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__the-spiral.php

    Penso ti potrebbe aiutare a decifrare il comportamento di tuo figlio, cosa ti aspetta nel futuro e come comportarti.

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  3. Ciao! E’ un argomento complesso e interessante.. Alcuni stereotipi sono così striscianti che non ce ne accorgiamo nemmeno. Se ti interessa stiamo tenendo una rubrica per genitori sul tema sul portale mammeacrobate (questioni di genere). Facciamo anche progetti nelle scuole, dalle materne alle superiori, proprio per evitare che idee stereotipate veicolate nell’infanzia vadano a limitare le scelte future delle persone, soprattutto ahi noi, delle bambine.
    Ciao! Annalisa

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