IL VENERDI’ DEL LIBRO: SPLENDORE

Avevo letto un paio di libri della Mazzantini ormai parecchi anni fa, tra cui il celeberrimo “Non ti muovere”. Dal primo momento in cui ho aperto una sua pagina ho pensato che questa donna scrive in modo incredibile, che è dotata di capacità narrative che ritengo decisamente eccezionali. Dopo quelle esperienze, però, non avevo più sentito la necessità di “cercare” le sue opere successive.

Apparente contraddizione, che mi sono più o meno spiegata qualche giorno fa, mentre leggevo “Splendore” che mi è stato regalato per Natale.

Margaret Mazzantini scrive (ancora) in modo divino: in alcuni momenti ti scende la lacrima per la bellezza con cui le sue  parole riescono a descrivere, spiegare, evocare. Racconta storie di intensità fuori dal comune, con la capacità di scavare nel tuo animo e di far uscire qualcosa che neppure tu sapevi di avere. E questa, oltre che magnifica virtù, è, o meglio può essere, una controindicazione.

Ricordo, all’epoca della lettura di “Non ti muovere”, una conversazione con un’amica, incinta, che mi chiedeva un parere sul libro e la mia immediata e sicura risposta: “Sicuramente merita di essere letto. Leggilo, ma non adesso. Non mentre aspetti un bambino”. La feroce intensità delle pagine della Mazzantini non viene smentita neppure nella sua ultima fatica. Sarà che, in queste ultime settimane, il mio tono di umore medio non fosse proprio alle stelle, ma dopo aver letto le prime tre, quattro pagine, mi era venuta la fortissima tentazione di smettere e rimandare a momenti più propizi.

Ho resistito, ho continuato e sono contentissima di aver finito il libro. Che è bellissimo, che racconta una storia terrificante e meravigliosa, intima, potente e sconvolgente. La storia di un amore e di due vite, una storia che non dico come va a finire perché non si fa, per rispetto di chi il libro non lo avesse ancora letto.

Sono potenti i libri di Margaret Mazzantini, quasi come le medicine, e sarebbe forse consigliabile accludere il bugiardino, con dosi, controindicazioni ed effetti indesiderati. Possono essere capaci di gettarti nell’abisso della tua misera umanità e la responsabilità di riuscire a risalirlo, poi, è solo tua.

“Spiate da dietro le persone portano il peso del loro destino, come se nella parte che non possono vedere di se stesse si addensassero tutte le sofferenze, i pensieri, le speranze individuali e di quelle di tutte le generazioni precedenti che paiono accanirsi contro l’ultimo testimone, lo spingono in avanti ma intanto sembrano ridere di lui, della sconfitta che egli ripeterà”.

Questo post partecipa all’iniziativa: Il Venerdì del libro di Homemademamma.

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4 pensieri su “IL VENERDI’ DEL LIBRO: SPLENDORE

  1. Io ho un rapporto un po’ controverso con la Mazzantini.
    VENUTO AL MONDO è stato il suo primo libro che ho letto e mi è rimasto nel cuore, bellissimo.
    NON TI MUOVERE mi è piaciuto ma molto meno dell’altro.
    NESSUO SI SALVA DA SOLO non mi è piaciuto affato.
    Visto che voglio conservare il ricordo, piacevolissimo, della Mazzantini di “Venuto al mondo” fino ad ora non ho voluto rischiare leggendo altro di suo.

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  2. ciao, sono Natascia di Ateaforu,
    che ti devo dire a me “non ti muovere” non è piaciuto, e quindi non sono riuscita a leggere altro, chiamalo come vuoi preconcetto, antipatia….

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